Donizetti's Anna Bolena at La Scala

31 March-23 April. Italian opera comes back to La Scala with Donizetti's Anna Bolena, one of the composer's trilogy of the three queens , which includes Maria Stuarda, recently staged in Rome, and Roberto Devereux. Soprano Federica Lombardi, trained at La Scala, makes her debut as Anna (8, 20 and 23 April). She comes from her February performance as Fiordiligi in Rome in the Graham Vick's ultra modern interpretation of Cosi Fan' Tutte and will return to La Scala as Musetta in La Boheme in June. Sonia Ganassi sings Jane Seymour. Ion Marin conducts. He takes the place of Bruno Campanella who has considerably more experience of Italian opera. Teatro alla Scala, Via Filodrammatici 2, www.teatroallascala.org.

Federica Lombardi in Cosi fan Tutte at Il Teatro dell' Opera di Roma.
Federica Lombardi in Cosi fan' Tutte at Il Teatro dell' Opera di Roma in January.

Opera notes

Il Teatro alla Scala mette in cartellone Anna Bolena di Gaetano Donizetti (31 marzo−23 aprile). è il primo titolo che con Maria Stuarda e Roberto Devereux formano la cosiddetta “Trilogia Tudor”. Racconta la triste storia della seconda moglie di Enrico VIII mandata al patibolo con l’ingiusta accusa di adulterio, perché il re possa così sposare Giovanna Seymour, con la speranza di avere il sospirato erede al trono d’Inghilterra. Anna Bolena sarà diretta da Ion Marin e messa in scena da Marie-Louise Bischofberger, con taglio moderno ma con costumi d’epoca. Il ruolo della protagonista, scritto da Donizetti per Giuditta Pasta grande e celebre primadonna dell’Ottocento, è impegnativo da cantare e difficile da interpretare. A Milano lo sosterranno alternandosi Hibla Gerzmava (31 marzo e 4, 11, 14 aprile) e Federica Lombardi (8, 20, 23 aprile) entrambe al debutto scaligero.

Un rapporto speciale e anche problematico lega Anna Bolena al Teatro alla Scala. La prima dell’opera fu il 26 dicembre 1830 a Milano ma al Teatro Carcano (all’epoca una sala secondaria). L’anno successivo arrivò finalmente alla Scala, dove l’ultima apparizione si segnala nel 1877. Vi tornò nel 1957 in uno spettacolo che aveva nel ruolo del titolo Maria Callas (la star indiscussa della Scala in quegli anni) e prevedeva la direzione di Gianandrea Gavazzeni (importante studioso di Donizetti) e la regia di Luchino Visconti (illustre cineasta passato al teatro d’opera). Fu uno spettacolo entrato subito nella leggenda e nella storia dell’opera, di tale successo da essere ripreso tale e quale nel 1958. Poi ancora il silenzio fino al 1982, quando Anna Bolena si ascoltò di nuovo alla Scala ma con grande clamore e non del tutto entusiastico. Si esibì Montserrat Caballé, che apparve fuori forma e anche impreparata, così che il pubblico la contestò sonoramente. La sostituì una giovanissima Cecilia Gasdia che portò a termine le recite previste con successo. Era debuttante alla Scala, al pari delle attuali Hibla Gerzmava e Federica Lombardi, che come compagni di viaggio in questa nuova “avventura” donizettiana avranno: Sonia Ganassi (Giovanna Seymour), Carlo Colombara (Enrico VIII Tudor) e Piero Pretti (Lord Riccardo Percy, l’antico innamorato di Anna Bolena).

Paolo Di Nicola