La Cena delle Beffe at La Scala

3 April-7 May. La Scala stages Umberto Giordano's opera La Cena delle Beffe.

This new La Scala production is a continuation of its project to bring Verismo repertoire back to the Milan opera house. Giordano's opera, one of his later works, was first performed at La Scala in 1924 conducted by Toscanini. It was adpated from the play of the same title by Sem Benelli which premiered at Rome's Teatro Argentina in 1909. Here it is conducted by Carlo Rizzi, an expert of Italian repertoire, with the theatrical, operatic and cinematographic experience of Mario Martone as the director.

Opera Notes

By Paolo Di Nicola

Nel cartellone del Teatro alla Scala figura dal 3 al 28 aprile La cena delle beffe di Umberto Giordano per la regia di Mario Martone, con la direzione d’orchestra di Carlo Rizzi e nei ruoli principali il soprano Kristin Lewis, i tenori Marco Berti e Leonardo Calmi e il baritono Nicola Alaimo.

É un poema drammatico dove Giordano opera un’interessante ricerca sulla vocalità con timbri e fraseggi che indagano la sottile psicologia dei personaggi, superando certe consuetudini dell’opera veristica dell’epoca. Anche nell’orchestrazione è possibile scorgere una versatilità affascinante che va dall’impiego di pochi strumenti, per creare un’atmosfera intima e raccolta, a un’altra più sontuosa da grande orchestra per gli slanci più passionali e lirici.

Alla base del libretto di Sem Benelli c’è il dramma omonimo dello stesso scrittore, che nei primi anni del Novecento ebbe un certa notorietà grazie all’interpretazione di grandi attrici come Sarah Bernhardt, diventando poi nel 1941 anche un film di successo di Alessandro Blasetti con Amedeo Nazzari e Clara Calamai, che esibì il primo seno nudo nella storia nel cinema italiano.

La cena delle beffe come melodramma ebbe la sua prima proprio alla Scala il 20 dicembre 1924 diretta da Arturo Toscanini con cantanti dal forte temperamento (Benvenuto Franci), dalle grandi capacità espressiva (Hipólito Lázaro) e di avvenente e disinvolta presenza scenica (Carmen Melis).